Esistono in commercio diversi modelli di frigoriferi nei quali si può regolare le temperatura in base alle proprie necessità, ma è utile mantenerne un valore medio che non vada oltre i 4 – 5 °C. Nella maggior parte dei casi la mensola più bassa ha una temperatura di 2°C, mentre nella mensola più alta e nei cassetti in basso, la temperatura è di 8 – 10 °C. Infine gli scompartimenti dello sportello, hanno temperature più alte che si aggirano intorno ai 10 – 15 °C.

Disposizione degli alimenti nel frigo:

Partendo dal presupposto che il freddo tende ad andare verso il basso, la parte superiore del frigorifero è quella meno fredda. Vediamo quindi come va disposto il cibo nei vari scompartimenti:

  • salumi, formaggi, uova, i cibi cotti e i prodotti aperti nel ripiano a metà o in quello più alto, con temperatura tra i 4 °C e i 10 °C;
  • carne cruda, pesce crudo, pollame e cibi crudi nella mensola più bassa, con la temperatura intorno ai 2 °C;
  • frutta e verdura nei cassetti in basso dove la temperatura varia dagli 8° ai 10° gradi;
  • bevande, prodotti in tubetti, burro nei ripiani dello sportello.
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Oltre alla disposizione nei vari scompartimenti, bisogna fare attenzione a tenere separati gli alimenti tra di loro, ad esempio la frutta e la verdura devono essere riposti lontani da carne e pesce in modo da evitare “contaminazioni crociate” tra questi alimenti. Attuando queste piccole ma importanti regole di conservazione, il cibo può essere consumato in sicurezza, evitando quindi inutili sprechi.