Il cibo solare salverà il Pianeta? Arriva l’alimento fatto di sole, acqua e anidride carbonica

Allarme peste suina, sequestrate in Italia e incenerite 10 tonnellate di carne cinese
22 Gennaio, 2020
Come conservare il cibo in frigorifero nel modo corretto
27 Gennaio, 2020

Il cibo solare salverà il Pianeta? Arriva l’alimento fatto di sole, acqua e anidride carbonica

Per produrli non servono terreni agricoli, né grandi quantità di acqua o particolari materie organiche: i “cibi solari” hanno un nome, Solein, e un’azienda produttrice, la finlandese Solar Foods

Il cibo solare

Il cibo “fatto dall’aria” potrà competere con la soia già nel 2025. Questo pensano  i ricercatori della Solar Foods, la startup finlandese che nei suoi laboratori è riuscita a produrre questa proteina da cellula singola, registrata col nome di Solein, impiegando solamente acqua, aria ed elettricità.

Ma sulla certezza che i piani dell’azienda riescano a rivoluzionare il modo in cui produrremo il cibo nel prossimo futuro, non c’è ancora alcuna conferma.

Una vera rivoluzione

L’impresa è grande: nelle loro intenzioni, infatti, non c’è solo la volontà di creare un prodotto che sia capace di soddisfare il bisogno di proteine, carboidrati e grassi, ma che allo stesso tempo sia in grado di cambiare l’impronta ecologica dell’attuale sistema alimentare. C’è da dire che però, se dovesse funzionare, ci vorranno diversi anni prima che la produzione di questa proteina si ridimensioni per soddisfare la domanda globale.

Di cosa è fatta la nuova proteina

La proteina in questione è costituita da batteri del terreno e alimentata con idrogeno estratto dall’acqua per elettrolisi. Secondo i ricercatori, se l’elettricità utilizzata in questo processo proviene da fonti solari o eoliche, il cibo potrebbe essere prodotto con emissioni quasi zero di gas a effetto serra. 

Secondo la startup l’intero processo avrebbe una produzione di 0,4 chili di anidride carbonica per chilogrammo di prodottorispetto ai 45 chilogrammi della carne bovina e ai 2 chilogrammi per le piante più performanti.

«Basta cibo animale»

I responsabili dell’impianto pilota a Helsinki affermano di aver raccolto circa 5,5 milioni di investimenti. «Quello che vogliamo fare è scollegare la produzione alimentare da quella delle piante e degli animali – ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda, durante un incontro all’European Space Week di Helsinki – Ciò sarà fondamentale in un pianeta in cui la popolazione mondiale continua ad aumentare. Secondo le stime della Fao avremo bisogno del 20 per cento in più di cibo entro la metà del secolo».

Una polvere insapore

La polvere ottenuta è sostanzialmente insapore e può essere aggiunta a molti prodotti alimentari vegetariani o vegani. Per ora si stanno testando yogurt, bevande a base vegetale, ma anche pasti completi come una lasagna.

Le alternative alle proteine animali

Negli ultimi anni i ricercatori hanno cercato e studiato molto per trovare soluzioni alternative, sopratutto per quanto riguarda la produzione di proteine capaci di sostituire quelle di origine animale, sia per l’aumento di una certa coscienza etica ed ecologica nella popolazione, sia per i reali impatti sull’ecosistema. Sono, infatti, di questi ultimi anni le farine prodotte a partire dagli insetti o dalla alghe. O prodotti come la carne finta, a base totalmente vegetale. 

tratto da: https://www.iodonna.it/benessere/diete-alimentazione/2020/01/23/il-cibo-solare-salvera-il-pianeta-arriva-lalimento-fatto-di-sole-acqua-e-anidride-carbonica/?fbclid=IwAR12Jpxtza6kcQ5P_Cpcxe5x0D24GYGdWoybO8PHDgu0PhS6bcY7VGcDhhc

Lascia un commento